Una ciotola di terracotta con la ribollita toscana
Una ciotola di terracotta con la ribollita toscana — foto: Ithunn · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

La cucina di queste colline è nata povera e ci tiene a restarlo: pane, verdure, legumi, tagli di carne che altrove si scartavano. Il risultato è una tavola più interessante di molte cucine ricche, purché si sappia cosa ordinare.

I primi

I pici sono il primo simbolo della provincia di Siena: spaghettoni grossi tirati a mano con acqua e farina, senza uovo, arrotolati uno per uno sul tagliere. Si trovano all'aglione — con un aglio dolce e grande, tipico della Val di Chiana — cacio e pepe, con le briciole (alle briciole) o con il ragù di carne. La superficie irregolare tiene il sugo come nessun'altra pasta.

Poi ci sono le zuppe: la ribollita, a base di cavolo nero, fagioli e pane raffermo, cotta e poi ribollita il giorno dopo — da cui il nome — e la pappa al pomodoro, altra ricetta costruita intorno al pane avanzato. Sono piatti invernali: d'estate molti ristoranti non li fanno.

Le carni

La cinta senese è una razza suina autoctona, riconoscibile dalla fascia bianca sulle spalle, allevata allo stato semibrado nei boschi. Se ne fanno salumi e arrosti, ed è una delle poche razze italiane con denominazione di origine protetta. Accanto, la chianina — la grande razza bovina della Val di Chiana — che è la carne della bistecca.

Maiali di cinta senese al pascolo
Maiali di cinta senese al pascolo — foto: Michela Simoncini from Firenze, Italy · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

I dolci

Il panforte è un dolce medievale a base di frutta candita, mandorle, miele e spezie: compatto, denso, si conserva a lungo ed è nato proprio come alimento da viaggio. I ricciarelli, di pasta di mandorle, sono più morbidi e delicati. Entrambi si trovano tutto l'anno, ma il loro periodo naturale è quello delle feste.

Fette di panforte di Siena
Fette di panforte di Siena — foto: Ellen Forsyth · CC BY-SA 2.0 · Wikimedia Commons

Comprare in zona

Nel raggio di pochi chilometri da casa ci sono alimentari, macellerie e aziende agricole che vendono direttamente. Avendo la cucina in appartamento, una spesa fatta bene la mattina vale spesso più di una cena al ristorante.

Con la cucina in casa

La Sosta nel Chianti ha l'angolo cottura, il tavolo e il giardino: la cena migliore, spesso, è quella che si compra dai produttori e si mangia fuori.