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Arte contemporanea · Pievasciata

Parco Sculture del Chianti.

Un bosco di lecci e querce con dentro le opere di artisti arrivati da cinque continenti, ognuna pensata per il punto esatto in cui si trova. Una passeggiata di un'ora che non somiglia a nessun museo.

25,4 km · circa 32 minuti in auto
L'anfiteatro in pietra del Parco Sculture del Chianti
Parco Sculture del Chianti, anfiteatro — foto: Francesco Bini · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Il parco si trova a Pievasciata, nella parte occidentale del comune di Castelnuovo Berardenga, e occupa un bosco di lecci, querce e castagni attraversato da un percorso ad anello. Le opere non sono state portate qui da altrove: ogni artista ha visitato il bosco, ha scelto il proprio punto e ha realizzato una scultura o un'installazione pensata per quel punto preciso, per la sua luce e per i suoi alberi.

Il risultato è un percorso in cui il paesaggio e l'arte si commentano a vicenda: acciaio, vetro, bronzo, pietra e neon che compaiono tra i tronchi senza mai imporsi sul bosco. Lungo il tracciato c'è anche un anfiteatro in pietra che d'estate ospita concerti e spettacoli all'aperto.

È una visita che funziona benissimo con i bambini — si cammina, si cerca l'opera successiva, non c'è nulla da tenere a bada in silenzio — e anche con il caldo, perché quasi tutto il percorso è all'ombra. Il giro completo richiede circa un'ora, con calma un'ora e mezza.

Consigli pratici

  • Il percorso è nel bosco e su terreno naturale: scarpe chiuse, e d'estate un antizanzare.
  • Verificate orari, biglietti e calendario degli eventi sul sito ufficiale del parco: l'apertura è stagionale.
  • L'anfiteatro ospita concerti nei mesi estivi: se capitate in quel periodo, controllate il programma prima di scegliere il giorno.
  • Nelle vicinanze c'è anche Vagliagli: si può unire la visita a un giro nella parte più occidentale della Berardenga.